Disattendere la convergenza

“Vi sono poche possibilità affinché le cose di mondo convergano fra loro, ma esistono molti modi per far sì che gli elementi manchino di coincidenza reciproca.”

Questo fu il mio pensiero mentre mi accorsi di esser giunto in ritardo per l’ennesima volta.

7 Comments

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  1. Primo a commentare il blog di Giovanni AKA Boumbet!

  2. Giuseppe Ruggiu

    Sei qui dal 12 maggio e lo scopro solo ora? Maledetto tergiversatore!
    In merito al contenuto del post, comunque, non posso far altro che darti ragione.
    Bene dai, ho trovato un’altra cosa che mi terrà un po’ lontano dalla tesi…

    Ci vediamo quando ci vediamo, non prendere impegni per il primo luglio, giorno che molto probabilmente mi vedrà impegnato a discutere delle conseguenze benefiche di una resezione delle strutture antero-mesiali del lobo temporale sulle funzioni cognitive superiori di un gruppetto di marmocchi.

  3. Giuseppe Ruggiu

    Tra l’atro il tuo post mi ha fatto ricordare una vecchia canzone dei Mano Negra, “Out of Time Man”:
    http://www.youtube.com/watch?v=JCIhi0kj3SE

  4. E. C. Cunctator

    Egregio, essendo anch’io non nuovo al temporeggiare, ho aspettato un tempo congruo prima di manifestarti il mio apprezzamento sul sito che scruto da un po’. Il tuo esordio mi ha ricordato la nota (ossimorica) locuzione di attribuzione morotea sulle “convergenti parallele”.
    Aspetto le prossime puntate e ne approfitto per unirmi all’apprezzamento su BB (better call Saul, comunque).

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